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Storia di un antico relitto e dei suoi straordinari tesori.

Importante scoperta del Nucleo Sommozzatori dei Volontari del Garda, avvenuto nei fondali al largo dell’Isola del Garda. Si tratta dei resti di un relitto antico su cui sono state recuperate alcune pregiate ceramiche ed una moneta oggetto di studio da parte della Soprintendenza Archeologia di Brescia con il Funzionario Archeologo Dott. Andrea Breda e gli studiosi di Atena CuMaNa Francesco Tiboni e Laura Sanna. Il relitto, in buona parte sommerso dal fango del fondale, è anche stato oggetto di un rilievo con tecniche innovative messe in campo dall’Istituto di Studi sui Sistemi Intelligenti per l’Automazione del CNR, che ha eseguito la mappatura dei resti con una risoluzione fotografica dettagliatissima che verrà presentata per la prima volta durante la serata dal Dott. Odetti, progettista del ROV (il robot subacqueo) che ha effettuato i rilievi.

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SEE ALL FIELD AND INTERACTION ROBOTICS PROJECTS

BBC Scienze parla di noi

La rivista scientifica ha pubblicato un focus sul nostro Proteus.

PROTEUS, realizzato a Genova dal CNR-ISSIA, è un mezzo facilmente trasportabile, modulare e versatile.
Ma non esistono solo i droni Volanti, ci sono anche i loro cugini acquatici, un settore in continua evoluzione in cui l'Italia è particolarmente attiva e all'avanguardia...

Mini Shark2 @ Città della Scienza

The main purpose of the MiniShark2 vehicle is to be used to carry out research in the field of marine robotics but it can also be used, given its reduced size and weight, for demonstrations in educational and dissemination contexts.

A fully-functioning, scale reproduction of the Unmanned Semi-Submersible Vehicle (USSV) Shark.

MiniShark2 was launched on September 25, 2017 and it will be presented to the public for the first time on September 28, 2017 during the inauguration of the "Arctic - Interactive Tour to the North Pole" exhibition at the Museum of Science in Naples from 29 September 2017 to 10 December 2017.

Visitors to the exhibition will be given the opportunity to pilot MiniShark2 in a miniature version of the Arctic environment, thus reliving the scientific mission conducted in the summer of 2015 by CNR-ISSIA researchers in Kongsfjord when Shark was used to collect environmental parameters and water samples in sea stretches in the front of the Kronebreen glacier.

ISSIA e il Polo Nord sul Secolo XIX

PROTEUS, IL ROBOT MARINO DELL'ISSIA CNR AL POLO NORD
PROTEUS, IL ROBOT MARINO DELL'ISSIA CNR AL POLO NORD

IN AZIONE NELL’ARCIPELAGO DELLE SVALBARD, PROGETTATO E REALIZZATO A GENOVA

“Il robot che misura la febbre della terra”

I ricercatoriCnr: «Così esploriamo i ghiacciai e studiamo il riscaldamento globale»

IL GHIACCIAIO Blomstrandbreen, sulla costa occidentale dell’arcipelago delle Svalbard, misura meglio di qualsiasi termometro il riscaldamento globale. In questa fetta del mondo, nel Mare glaciale artico, niente come lo scioglimento dei ghiacciai dà conto dei grandi cambiamenti climatici in atto. Per la sua enorme mole e per la velocità alla qualesi sta sciogliendo, Blomstrandbreen è un caso particolarmente interessante, ma inavvicinabile. Fino a ieri. Un robot, progettato e realizzato da un gruppo di ricercatori del Cnr di Genova, è servito per la prima volta quest’estate a studiare da vicino lo scioglimento del Blomstrandbreen e le sue conseguenze sull’ambiente. Gabriele Bruzzone è il ricercatore dell’Issia, l’Istituto sui sistemi intelligenti per l’automazione del Cnr che insieme alla sua squadra ha progettato, realizzato e portato per la prima volta in missione il nuovo robot.
Proteus, questo il nome della macchina, è un mezzo senza equipaggio, guidato a distanza, in grado di andare sia sulla superficie che sott’acqua. «La sua versatilità – spiega Bruzzone – ci permette di modificarlo e adattarlo alle esigenze che di volta in volta si presentano ». Nelle due settimane della sua prima missione in Artide, che sièaperta il 13 e si è chiusa il 26 giugno, Proteus è stato attrezzato con una serie di sensori per misurare le caratteristiche dell’acqua ai piedi dell’enorme ghiacciaio, come la sua temperatura, la sua torbidità o la maggiore o minore
presenza di ossigeno.

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High North 17

Partecipiamo alla campagna Artica High North 17

A distanza di quasi 90 anni dall'impresa del Comandante Nobile al polo Nord, la Marina Militare italiana torna nei mari del nord.
Ci siamo anche noi del l'ISSIA a bordo insieme ai colleghi dell'Istituto Idrografico della Marina, dell'ISMAR, dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, ENEA e il Centre for Maritime Research and Experimentation (NATO).

A bordo dell'Alliance le attività di ricerche si svolgeranno prevalentemente nei settori della geofisica, della geologia marina, della caratterizzazione del fondale e dell'oceanografia fisica e comprenderanno anche misure integrate di atmosfera e ottica.

Noi dell'ISSIA saremo impegnati a misurare irradianza e radianza, lungo la colonna d’acqua e in superficie, a lunghezze d’onda analoghe alle acquisizione dei satelliti di colore del mare.
Attraverso questo strumento è possibile effetturare le misure ottiche di base (normalized water leaving radiance (nLw) e remote sensing reflectance (Rrs)) dalle quali si possono stimare le grandezze geofisiche (ad esempio clorofilla, coefficiente di attenuazione della luce ecc ecc) per lo studio dell’ecosistema marino.

La nave Alliance è una nave di ricerca con capacità oceaniche, in grado di navigare e acquisire dati anche in ambienti polari. È una nave multidisciplinare, dotata sia di laboratori oceanografici e biologici che di sistemi per acquisizioni idro-oceanografiche e geofisiche.

Visita il sito della Campagna

SVALBARD17 – Proteus lost in the ice

DAY 2 - MOUNTING AND TESTING

First day of actual mission on the field, under the kronebreen glacier, in kongsfjord in svalbard. The purpose of the mission is to take samples of water and to acquire environmental parameters near the glacier, an area that for safety reasons is forbidden to navigation. We were surprised by a sudden strong wind that trapped proteus in an ice grip. We have therefore been forced to cut the safety cable linking the vehicle to the support vessel and to implement a risky recovery operation. Fortunately, with the help of the aircraft drone, we were able to pinpoint the location of the vehicle and then retrieve it. Hope it’s better tomorrow.

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PROTEUS ASSEMBLING

DAY 5 - PROTEUS ASSEMBLING

All’arrivo in base ci siamo accorti di problemi del veicolo autonomo marino PROTEUS dovuti molto probabilmente al trasporto. Questo ci ha obbligato alla sostituzione delle schede elettroniche del sistema di controllo. Abbiamo preparato gli strumenti per l’acquisizione dati, rimontato il veicolo, verificato in asciutto tutti i suoi canali di comunicazione con gli strumenti per l’acquisizione dati.

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SVALBARD17 – DAY2 timeline

DAY 2 - MOUNTING AND TESTING

Opening of the crates, first functional tests of the marine autonomous robotic vehicle PROTEUS. Detected problem to the main computer of PROTEUS, most probably due to shocks suffered during the transport. Disassembling of the vehicle for substituting the damaged computation board.

Mounted drone, reconnected electronics and antennas. Loaded and tested the battery packs of octocopter and quadricopter.

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