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ISSIA e il Polo Nord sul Secolo XIX

PROTEUS, IL ROBOT MARINO DELL'ISSIA CNR AL POLO NORD
PROTEUS, IL ROBOT MARINO DELL'ISSIA CNR AL POLO NORD

IN AZIONE NELL’ARCIPELAGO DELLE SVALBARD, PROGETTATO E REALIZZATO A GENOVA

“Il robot che misura la febbre della terra”

I ricercatoriCnr: «Così esploriamo i ghiacciai e studiamo il riscaldamento globale»

IL GHIACCIAIO Blomstrandbreen, sulla costa occidentale dell’arcipelago delle Svalbard, misura meglio di qualsiasi termometro il riscaldamento globale. In questa fetta del mondo, nel Mare glaciale artico, niente come lo scioglimento dei ghiacciai dà conto dei grandi cambiamenti climatici in atto. Per la sua enorme mole e per la velocità alla qualesi sta sciogliendo, Blomstrandbreen è un caso particolarmente interessante, ma inavvicinabile. Fino a ieri. Un robot, progettato e realizzato da un gruppo di ricercatori del Cnr di Genova, è servito per la prima volta quest’estate a studiare da vicino lo scioglimento del Blomstrandbreen e le sue conseguenze sull’ambiente. Gabriele Bruzzone è il ricercatore dell’Issia, l’Istituto sui sistemi intelligenti per l’automazione del Cnr che insieme alla sua squadra ha progettato, realizzato e portato per la prima volta in missione il nuovo robot.
Proteus, questo il nome della macchina, è un mezzo senza equipaggio, guidato a distanza, in grado di andare sia sulla superficie che sott’acqua. «La sua versatilità – spiega Bruzzone – ci permette di modificarlo e adattarlo alle esigenze che di volta in volta si presentano ». Nelle due settimane della sua prima missione in Artide, che sièaperta il 13 e si è chiusa il 26 giugno, Proteus è stato attrezzato con una serie di sensori per misurare le caratteristiche dell’acqua ai piedi dell’enorme ghiacciaio, come la sua temperatura, la sua torbidità o la maggiore o minore
presenza di ossigeno.

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Svalbard, Cnr in missione con i robot-transformer

Immagine di un ghiacciaio alle isole svalbard

I ricercatori italiani hanno appena concluso una campagna di rilevamenti senza precedenti. Grazie a tre veicoli telecomandati è stato possibile campionare acqua e aria a ridosso di ghiacciai marini in scioglimento …

PROTEUS
CAMPIONATORE
OTTO
SPLASH

Nelle acque delle isole Svalbard un team di ricercatori italiani ha appena concluso una missione pionieristica. Per la prima volta infatti sono stati raccolti – in contemporanea – dati di acqua, superficie e atmosfera in corrispondenza di ghiacciai marini in scioglimento. Un’impresa che finora a queste latitudini non era mai riuscita a nessuno e per un motivo semplice: per fare campionamenti di questo tipo bisogna avvicinarsi al ghiacciaio, con il rischio di essere travolti dai blocchi di ghiaccio che cadono sciogliendosi a causa del riscaldamento globale.

Ed ecco perché nella spedizione, conclusa lo scorso 26 giugno, i ricercatori del Cnr-Issia, Isac, Iamc, Ismar e Ibimet si sono fatti aiutare da un robot e da due droni. Le informazioni raccolte, e ancora in corso di analisi, serviranno a raffinare i modelli utilizzati per prevedere l’evoluzione del clima…

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Robot marini e droni per il campionamento dei mari glaciali

E’ in corso fino al 26 giugno alle Isole Svalbard la spedizione artica organizzata dall’Istituto di studio sui sistemi intelligenti e l’automazione (Issia-Cnr) relativa al progetto ‘Uvass – unmanned vehicles for autnomous sensing and sampling’, volta a testare l’impiego di robot marini per il campionamento di aria e acqua in ambienti estremi…..

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Festival della scienza, parlano di noi.

Live on the road al Festival della scienza: artico, aurora boreale, temperature estreme.

Una festa della scienza ma sopratutto un grande contenitore dove parlare e avvicinarsi alle discipline scientifiche in modo efficace e divertente. Fino al 6 novembre, la XIV edizione del Festival della scienza che ha come parola chiave il ‘segno’….

Dal minuto 4 in poi.

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Funzionalità ed applicazioni di droni in campo navale

articolo uscito sulla rivista “Tecnologie Trasporti e Mare” (numero 2, Marzo/Aprile 2016), relativo al seminario “Funzionalità ed applicazioni di droni in campo navale” tenutosi lo scorso Marzo presso l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Genova ed organizzato dalla Sezione Ligure Piemontese di ATENA (Associazione Italiana di Tecnica Navale)

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National Geographic online

Il Cnr in missione alle Svalbard

I ricercatori italiani studieranno lo scambio termico tra mare e ghiacciai, un’interazione fondamentale per comprendere e prevedere i cambiamenti climatici in atto

Un robot nuotatore sfiderà il ghiaccio  –  e la sorte  –  per il bene della scienza e per far avanzare gli studi sui cambiamenti climatici. A metà giugno 2015 un team del Cnr composto da ingegneri e biologi partirà alla volta delle isole Svalbard per ottenere informazioni e campioni mai raccolti prima d’ora.

CORRIERE DELLA SERA

BRINDISI – Dovranno estrarre, decrittare e trascrivere i dati contenuti nei VDR (Voyage Data Recorder), le cosiddette scatole nere, i consulenti nominati dalla Procura di Bari per un accertamento tecnico irripetibile nell’ambito dell’indagine sul naufragio della Norman Atlantic.

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National Geographic

La sonda del PNRA -CNR, dopo nove mesi di rilevamenti, ha percorso ben 23 chilometri, e il pacco batteria risultava completamente sepolto dalla neve. Nonostante questo, tutte le componenti dello strumento erano ancora perfettamente funzionanti.

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