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PNR 2015/2016, investimenti di 2,5 milioni di euro

By 12/08/2016 No Comments

Lo scorso 1° maggio il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) ha  approvato il Programma Nazionale per la Ricerca (PNR) per il periodo 2015-2020. Il Programma, che prevede investimenti complessivi nel primo triennio 2015-2017 pari a 2.428,60 milioni di euro, di cui quasi 2 miliardi sul bilancio del MIUR.

Il PNR 2015-2020 è articolato in programmi e azioni e definisce 12 aree di specializzazione nell’ambito della ricerca applicata: 1. Aerospazio; 2. Fabbrica intelligente; 3.Agrifood; 4.Salute; 5. Design, creatività e Made in Italy; 6. Chimica verde; 7. Cultural Heritage; 8. Blue growth;  9. Smart Communities; 10. Tecnologie per gli Ambienti di Vita; 11. Energia; 12. Mobilità. Aree in cui la ricerca, soprattutto se realizzata in collaborazione tra pubblico e privato, può produrre i migliori risultati.

Le linee di azione in cui saranno concentrati i finanziamenti sono 6: il capitale umano (cui andrà il 42% delle risorse), le infrastrutture di ricerca (il 14%), la cooperazione pubblico-privato e la ricerca industriale (il 20%), la ricerca nel Mezzogiorno (il 18%), l’internazionalizzazione (il 5%) e, infine, la “quality spending” (efficacia e qualità della spesa, l’1%).

Il nuovo PNR prevede il reclutamento di seimila giovani, fra dottorati e ricercatori, nel quinquennio del 2016-2020. Entro l’estate di quest’anno usciranno i bandi per la creazione di queste nuove posizioni, per le quali la prima assegnazione delle risorse finanziarie avverrà in autunno. Per le infrastrutture, i bandi usciranno dopo l’estate perché è necessario un raccordo con le Regioni e serve un passaggio con la Conferenza Stato-Regioni per poter elargire i primi fondi tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017.